RITENUTO che, ai sensi del decreto ministeriale 27 gennaio 2005, n. 15, e con particolare riferimento alla verifica del rispetto dei requisiti minimi, sia necessario assicurare agli atenei un congruo termine non inferiore a mesi diciotto per l'adeguamento dei rispettivi regolamenti didattici; VISTO il parere del Consiglio superiore di sanità, reso nella seduta del 5 giugno 2008; 2. Repubblica.it 19 febbraio 2009 sez. La prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda in marzo-aprile. 3. Con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, è istituito presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca l'Osservatorio Nazionale per le Professioni sanitarie con il compito di formulare proposte e pareri in ordine alla definizione di requisiti d'idoneità organizzativi, strutturali e tecnologici per l'accreditamento delle strutture didattiche universitarie e ospedaliere in cui si svolge la formazione delle figure professionali di cui al presente decreto, nonché a criteri e modalità per assicurare la qualità della formazione in conformità alle indicazioni dell'Unione Europea. 2. Salvo quanto previsto dal comma 8, relativamente al trasferimento degli studenti da un'università ad un'altra, i regolamenti didattici assicurano il riconoscimento del maggior numero possibile dei crediti già maturati dallo studente, secondo criteri e modalità previsti dal regolamento didattico del corso di laurea di destinazione, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute. n. 136 alla Gazzetta Ufficiale n.128 del 5 giugno 2001) sono soppresse e sostituite da quelle allegate al presente decreto di cui fanno parte integrante, fatto salvo quanto previsto all'articolo 9. 2005 e 6 febbraio 2006 (nel seguito: i decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006), con i quali e' stata data prima attuazione a quanto disposto dall'art. 7 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104 – DM.n. 1. 8. 13, comma 5 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.270 le università assicurano la conclusione dei corsi di laurea e il rilascio dei relativi titoli, secondo gli ordinamenti didattici vigenti, agli studenti già iscritti ai corsi alla data del presente decreto e disciplinano altresì la facoltà per i medesimi studenti di optare per l'iscrizione ai corsi di laurea di cui allo stesso decreto. 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. i) del parere della VII Commissione della Camera dei Deputati in quanto non è necessario coordinare la disciplina dell'Osservatorio nazionale delle professioni sanitarie, istituita con il presente decreto, con la disciplina dell'Osservatorio nazionale delle professioni sanitarie di cui ai decreti ministeriali 22 maggio e 28 settembre 2002, atteso che quest'ultimo è stato soppresso dall'articolo 29 del decreto legge 4 luglio 2008, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2008, n. 248; Art. (2) Emanato dal Ministero dell'economia e delle finanze. VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni;. VISTE le direttive dell'Unione Europea 77/452/CEE, 77/453/CEE, 80/154/CEE, 80/155/CEE, 2005/36CE e successive modificazioni, concernenti il reciproco riconoscimento dei diplomi e certificati, nonché il coordinamento delle disposizioni legislative e regolamentari per le attività di infermiere e di ostetrica/o; 7 aprile 2008 e con D.M. Le università rilasciano i titoli di laurea con la denominazione del corso, della classe di appartenenza e con l'indicazione del profilo professionale al quale i laureati vengono abilitati. VISTI gli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25;. Art. 9 Emanato da: Ministero dell'economia e delle finanze Pubblicato su: G.U. 5. VISTI i decreti del Ministro della Sanità nn. 3. I regolamenti didattici di ateneo, disciplinanti gli ordinamenti didattici dei corsi di studio di cui al comma 1, sono redatti in conformità alle disposizioni di cui all'art. a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; 8 marzo 1997, n. 56). Le classi delle lauree delle professioni sanitarie di cui al D.I. (GU n. 50 del 2-3-2009 ) scuola_e_universita "In piazza contro una legge 4. Il Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, in particolare l'art. VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85; La prova di cui al comma 2 è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. VISTO il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.270, e in particolare gli articoli 3, 4, 5 e 10; þ =@hjÑp1èˆÍUSl–ðÃ5M%Òyï•MW5"=ý¨8›¼JT_)} 6OCª`jζc-¼+­\ð¤(ÛcÙÉ,P-3+yšÿ±lm æ z8b@Ù³û;…-Jˆ^c¯–›X!Òë(Í+rY 1. Modificazioni al decreto ministeriale 12 aprile 1996 concernente: “Approvazione della regola . DM 11 MARZO 2008 coordinato con DM 26 GENNAIO 2010 DM 11-03-08 coordinato con DM 26-1-10 Attuazione dell’articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione dei commi 344 e 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre2006, n. 296. Art. VISTO il parere del CNSU, reso nell'adunanza del 6 e 7 dicembre 2007; Per la classe delle lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica/o, nel rispetto delle normative europee, i crediti da acquisire con il tirocinio, i laboratori e le attività pratiche, non possono essere inferiori a 60 CFU. Almeno il cinquanta per cento degli insegnamenti previsti dagli ordinamenti didattici dei corsi di laurea di cui al comma 1 sono affidati a professori e ricercatori universitari. VISTI gli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25; Il presente decreto sarà inviato ai competenti organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta    Ufficiale della Repubblica Italiana. 2. Servizi e comunicazioni. Sulla base dei risultati, 300 studenti vengono selezionati per partecipare alla finale nazionale di Cesenatico. 14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni che prevede l'inserimento, nei 4. íÖÁv~]¿sÉÀ1‰ÿ>-+à%«‡ÎT]ŸžT†]^†à®]{ >KÃôcL¬ë°×ä7:ü‚£©7AüB‚%»Å³GV6 Ûכ’muT…YŠM{êç!•#»©#"kÎrÒZº‚ £Ÿ&¼øt!›…-­úÈ(vÈ1©ú@)õM¯ÎlìŠÃ¶ ¢dl#‘@›a«´ÖHþÂ-Nq. DM SVILUPPO ECONOMICO 19 FEBBRAIO 2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del D.Lgs. 13, comma 2 del DM 270/2004; SENTITA la Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI) per quanto riguarda il termine di cui all'art. 2. VISTO l'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni; DECRETO 19 febbraio 2002 Modifica del decreto interministeriale 27 dicembre 1991, istitutivo della riserva naturale marina denominata "Capo Rizzuto". A tal fine sono stipulati appositi protocolli di intesa tra le regioni e le università, a norma dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili è fissato per ogni corso di laurea nel proprio ordinamento didattico e non può comunque essere superiore a sessanta, fatti salvi i casi di coloro che hanno ottenuto il riconoscimento professionale di percorsi formativi precedenti, ai sensi della Legge 26 febbraio 1999, n. 42. VISTO il decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229; I laureati al termine dei percorsi formativi determinati negli allegati al presente decreto devono acquisire le competenze professionali previste, per ciascuna figura, dai decreti del Ministro della Sanità, adottati ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992, e successive modificazioni. Modifiche alle classi di cui al presente decreto e istituzioni di nuove classi, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992, possono essere disposte con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in conformità alle disposizioni di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto ministeriale n. 270/2004. Agenzia delle Entrate: dal 1° gennaio 2009 si deve scegliere tra il bonus fiscale del 55% e gli altri contributi. (GU n. 170 del 24-7-2006) ... Visto l'art. 3 VISTO l'articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n.341; d) del parere della VII Commissione della Camera dei Deputati intese a garantire, per ciascun anno di corso, la presenza almeno di un professore o ricercatore appartenente allo specifico profilo disciplinare, in quanto non esistono professori e ricercatori universitari sufficienti per ogni profilo professionale, tanto che, i docenti del tirocinio professionalizzante sono docenti a contratto dei rispettivi profili professionali presenti in ogni corso con compiti di coordinamento; Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (10A06837) (G.U. In deroga alle disposizioni di cui al comma 1, i crediti formativi universitari dei corsi di laurea per la formazione delle figure professionali dell'infermiere, dell'infermiere pediatrico e dell'ostetrica/o, di cui alle direttive dell'Unione Europea citate in premessa, corrispondono a 30 ore di lavoro per studente. 4. scienze Uefa: l'Udinese spreca, 2-2 in Polonia Foto. (14A01776) Nel computo dell'impegno orario complessivo non devono essere considerate le attività di tirocinio. VISTA la legge 10 agosto 2000, n. 251; CONSIDERATA l'esigenza di provvedere al riordino dei percorsi della formazione universitaria per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione nel quadro della disciplina generale degli studi universitari recata dal citato D.M. Le università provvedono inoltre a rilasciare, ai sensi dell' art.11, comma 8 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, e con le modalità indicate nel decreto ministeriale 30 aprile 2004, prot. Decreto 19 febbraio 2009 Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 8 Gli obiettivi formativi qualificanti, di cui al presente decreto, e le denominazioni dei titoli finali rilasciati dalle università possono essere ridefiniti con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in conformità con eventuali riformulazioni determinate con i decreti del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali adottati ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni. DECRETO 16 FEBBRAIO 2009 Modifiche ed integrazioni al decreto del 15 marzo 2005 recante i requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione. 1. CONSIDERATO che le osservazioni di cui al punto 2 del parere della VII Commissione del Senato della Repubblica e le condizioni di cui alla lett. In caso di mancata designazione dei predetti componenti di nomina ministeriale, il Rettore può esercitare il potere sostitutivo. (2) (1) Pubblicato nella Gazz. La formazione prevista dai predetti corsi avviene nelle Università, nelle Aziende ospedaliere, nelle Aziende ospedaliero-universitarie, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico ovvero presso altre strutture del Servizio sanitario nazionale e istituzioni private accreditate a norma del decreto ministeriale 24 settembre 1997 e successive modificazioni. Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2009 n. 119 Determinazione delle classi delle lauree delle professioni sanitarie VISTO il decreto ministeriale 30 aprile 2004, prot.9/2004 relativo all'Anagrafe degli studenti ed al Diploma supplement; Le modifiche sono approvate dalle università in tempo utile per assicurare l'avvio dei corsi di laurea delle professioni sanitarie con i nuovi ordinamenti all'inizio di ciascun anno accademico. 1. 3. 6 agosto 2009, attuativo della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) “Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ”. Ai sensi dell'art. 745, 746 del 26.09.1994, n. 183 del 15.03.1995, nn. 87 del 7 febbraio 2014 - : chiarimenti h) del parere della VII Commissione della Camera dei Deputati non possono essere recepite, perché l'ambito disciplinare delle Scienze medico chirurgiche è comprensivo del settore scientifico disciplinare delle malattie infettive e dell'igiene generale applicata. VISTO l'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.7, convertito nella legge 31 marzo 2005, n.43; impianti termici alimentati da combustibili gassosi” Il Ministro dell’interno 9/2004 e successive integrazioni, come supplemento al diploma di ogni titolo di studio, un certificato che riporta, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente per conseguire il titolo . In ossequio alla normativa comunitaria a tali CFU è attribuito un peso orario pari a 47 ore per credito. VISTI il decreto ministeriale 23 dicembre 1999 concernente la rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari, e successiva rettifica, nonché il decreto ministeriale 4 ottobre 2000 concernente la rideterminazione e l'aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari e la definizione delle relative declaratorie ed il decreto ministeriale 18 marzo 2005; VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni; Gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea delle professioni sanitarie devono assicurare agli studenti una solida preparazione sia nelle discipline di base che in quelle caratterizzanti, garantendo loro la possibilità di un approfondimento critico degli argomenti anche evitando la dispersione del loro impegno su un numero eccessivo di discipline, di insegnamenti o dei relativi moduli. 19 febbraio 2007, già modificato dal D.M. VISTI i pareri del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), resi nelle adunanze del 14/15 e del 20/21/22 dicembre 2005 e nell'adunanza dell'11 gennaio 2006; Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Decreto Interministeriale RITENUTO di assumere, in via di principio, a fondamento della stesura delle singole classi dell'allegato, le proposte formulate dai predetti Tavoli Tecnici in considerazione della generale rappresentatività dei relativi interessi pubblici; Art. di SALVO INTRAVAIA . (09A05797) (GU … Y¡/à¤Ã ¿?ð1àýrï¥Nš¤mí~9/¬+Ѧ[XI˜ÉW¤²(MÁóVü¦©t—ؤjëª_òŠ¸ÐʪíÓ¹à§ÍDÒæõÌ T§+­Òce7ìÀ÷D~ë|ºéz¿WÐÓ½‰VTꪰ`žTÑ #—%hLU7±Tº4•¬ÊL>Áà c/šýqb>;BÄܖl¤èìÍdù@É RóèO³'UÙñû¿Jˆ#wøDªR VISTO il parere del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), reso nell'adunanza del 30 ottobre 2007; 11 del decreto n. 270/2004 e del presente decreto. D.M. 19 febbraio 2007, già modificato dal D.M. CONSIDERATA la necessità di assicurare l'omogeneità dell'articolazione delle classi alla ripartizione tra le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione in conformità alle prescrizioni di cui alla predetta legge 251/2000, e, in particolare, al predetto decreto di cui all'articolo 6; Decreto Ministeriale 23 febbraio 2009 - Revisione dei distacchi, delle ... dipartimento funzione pubblica, diritti sindacali, dm 23 febbraio 2009. b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. 5. VISTA la Dichiarazione di Bologna del 19 giugno 1999 e i Comunicati di Praga del 19 maggio 2001, di Berlino del 19 settembre 2003 e di Bergen del 20 maggio 2005, relativi all'armonizzazione dei sistemi dell'Istruzione Superiore dei paesi dell'area europea; VISTA la legge 19 ottobre 1999, n. 370, e in particolare l'articolo 6, commi 6 e 7; 01/12/2009. Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2009 (1) (3) Dematerializzazione degli ordinativi di contabilità speciale di conto corrente, di cui all'articolo 145 delle Istruzioni sul servizio di Tesoreria. Ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, la prova finale dei corsi di laurea afferenti alle classi di cui al presente decreto ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale. Quest'ultima, a sua volta, è comprensiva della prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere; 7 RITENUTO di non poter accogliere le condizioni di cui alla lett. Roma, 17 febbraio 2009 Il Ministro : Tremonti Registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 2009 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 289 . 4 marzo 2009, n. 52. n. 100./3319-G/2581; In considerazione dell'elevato contenuto professionale, applicato nei processi diagnostico terapeutici e assistenziali, delle attività formative e delle direttive comunitarie concernenti le professioni sanitarie di cui al presente decreto, la frazione dell'impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non può essere inferiore al cinquanta per cento. Decreto n. 22 del 9 febbraio 2005. Il presente decreto stabilisce i criteri e le modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici, in attuazione dell'art. Sono escluse dal calcolo del cinquanta per cento le attività di tirocinio, ovvero i 60 CFU professionalizzanti. Sono la prima fase a comprendere anche problemi dimostrativi. Gli studenti che maturano 180 crediti secondo le modalità previste nel regolamento didattico del corso di laurea delle professioni sanitarie, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale e fatto salvo l'obbligo di aver completato l'attività di tirocinio e laboratorio, sono ammessi a sostenere la prova finale e conseguire il titolo di studio indipendentemente dal  numero di anni di iscrizione all'università. Le università attribuiscono al corso di laurea una denominazione corrispondente a quella della figura professionale di cui ai relativi decreti del Ministro della Sanità, adottati ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo n. 502/1992. VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264, e in particolare l'articolo 1, comma 1, lettera a); VISTO il decreto ministeriale 27 gennaio 2005, n. 15, e successive modificazioni, relativo alla Banca dati dell'offerta e verifica del possesso dei requisiti minimi; 1, comma 349. Art. n. 270/2004 e dalla richiamata legge n. 251/2000; VISTO il decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517; Il presente decreto definisce, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, le classi dei corsi di laurea per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione, individuate nell'allegato che ne costituisce parte integrante. 3. Finanze del 17.2.2009, n. 29 (di seguito il “decreto”)1, entrato in vigore il 18 aprile 2009, contiene la revisione, la razionalizzazione e l’aggiornamento della normativa secondaria di attuazione del Titolo V del Testo Unico Bancario. VISTA la legge 26 febbraio 1999, n. 42; di SALVO INTRAVAIA Repubblica.it 19 febbraio 2009 sez. recante «Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di . Art. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO VISTO il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115 concernente l'attuazione della direttiva 89/48/CEE relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni; 29 dicembre 2003, n. 387 Il Ministro dello sviluppo economico di concerto con Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare concerto con il Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007 . 5 RITENUTO di non accogliere le condizioni di cui alla lett. I corsi di laurea istituiti dalle università, ai sensi del presente provvedimento e con le modalità previste dall'articolo 11, comma 1, della legge n. 341/90, sono finalizzati a formare laureati secondo gli specifici profili professionali di cui ai decreti adottati dal Ministro della Sanità ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni. 19 febbraio 2007 con la sostituzione dell’allegato A; Vista la deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 328 del 22 febbraio ... Decreto 19 giugno 2009 - Elenco delle Zone di Protezione speciale (ZPS) classificate ai sensi della direttiva 79/409/CEE. Decreto interministeriale 19 febbraio 2007 - Spese riqualificazione energetica Il Decreto interministeriale 19 febbraio 2007 stabilisce le detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, art. ACQUISITI i pareri della VII Commissione del Senato della Repubblica e della VII Commissione della Camera dei Deputati, resi rispettivamente il 14 ottobre 2008 e il  15 ottobre 2008;   Art. Decreto 19/02/2007 Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23/02/2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 I crediti formativi universitari dei corsi di laurea di cui al presente decreto corrispondono a 25 ore di impegno per studente. 270/2004, composti dai Presidenti delle Conferenze dei Presidi delle facoltà interessate, dai Presidenti degli Ordini professionali interessati e dai Presidenti delle Associazioni professionali interessate; 8. 6 agosto 2009, attuativo della Legge Finanziaria 2008 (“Decreto edifici”). ... Attese le modifiche al DM 19 febbraio 2007. Il mancato riconoscimento di crediti deve essere adeguatamente motivato. Per quanto riguarda le attività formative autonomamente scelte dallo studente, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, lettera a) del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, i regolamenti didattici di ateneo assicurano la libertà di scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell'ateneo, consentendo anche l'acquisizione di ulteriori crediti formativi nelle discipline di base e caratterizzanti. VISTO il decreto del Ministro della Sanità di concerto con il Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, 29 marzo 2001, con il quale, in attuazione dell'articolo 6 della predetta legge 251/2000, sono state individuate e classificate le figure professionali sanitarie di cui agli articoli 1, 2, 3, 4 della stessa legge;