Anzitutto, si suole distinguere una catena alpina principale, che corre lungo la linea spartiacque tra Europa centrale ed Europa meridionale. All'aumentare della quota diminuisce proporzionalmente la temperatura. Il turismo alpino è però spesso concentrato solo in determinati territori, città o paesi. Significativa è anche la comunità slovena. Oggi è diffuso in tutta la regione alpina, anche se in modo discontinuo. L'episodio più famoso della guerra fu la traversata delle Alpi forse attraverso il colle del Moncenisio in val di Susa da parte dell'esercito di Annibale con gli elefanti. Quanto alla religione, le Alpi sono prevalentemente cattoliche. L'arco alpino italiano presenta 3 grandi archi concavi presso Cuneo, Varese e Udine e una parte convessa presso Verona. Il clima alpino. … Alle varie quote, dunque, si trovano piante e animali diversi, adatti alle differenti condizioni climatiche e ambientali. Molti testi anglosassoni (con l'importante eccezione dell'Enciclopedia Britannica) includono il territorio del. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Clima_alpino&oldid=112924798, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Sesto Pompeo Festo nel suo Primo Libro attesta che il nome deriva da albus (bianco) che i Sabini pronunciavano alpus e indicava il colore sempre bianco della catena innevata anche durante la stagione estiva[12]. Come solo nelle Alpi sono parlati alcuni dialetti tedeschi meridionali, come il Walser e il Cimbro. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 mag 2020 alle 19:57. Il clima alpino è l'insieme delle manifestazioni fisiche e climatiche presenti al di sopra della linea degli alberi. In effetti i territori alpini non erano di alcun interesse economico per gli Stati della pianura, ma erano strategici su un piano militare. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 dic 2020 alle 14:10. I francesi chiamano Grenoble "Capitale delle Alpi" (Capitale des Alpes), gli austriaci chiamano Innsbruck "Capitale delle Alpi" (die Haupstadt der Alpen), mentre in Italia viene chiamata Torino "Capitale delle Alpi" (892 649 abitanti), sorgendo in una pianura posta direttamente ai piedi delle Alpi. Tuttavia godevano di autonomia all'interno dei rispettivi stati anche gli écartons delle Alpi francesi e dell'alta Val di Susa, le comunità delle valli valdostane, i tre "terzi" della Valtellina, nonché le contee di Bormio e Chiavenna, le Magnifiche Comunità di Fiemme e di Fassa e la Magnifica Comunità di Cadore, che si autogovernava attraverso i propri statuti. Anche la suddivisione didattica tradizionale italiana segue la Partizione delle Alpi, a volte con alcune varianti. A parità di altitudine Alpi orientali e centrali tendono a essere più fredde rispetto a quelle occidentali per allontanamento dall'Atlantico e avvicinamento al blocco Euroasiatico, risentendo a volte delle correnti meridionali (scirocco e libeccio) schermate invece dall'Appennino settentrionale nel caso delle Alpi occidentali. I carnivori più grossi erano il lupo grigio, l'orso bruno, la lince europea, tutti cacciati intensamente e scomparsi dall'intero arco alpino entro il 1915 circa, con la sola eccezione di una piccola popolazione di orsi in Trentino. Il clima del Veneto è di tipo sub-continentale, ma con l'agente mitigante del mare e la catena delle Alpi a proteggerlo dai venti del nord, si presenta complessivamente temperato e risulta per questo piacevole in … Alla fine della Seconda guerra punica l'Italia Settentrionale divenne la provincia romana della Gallia Cisalpina. Le Alpi sono il sistema montuoso più importante d'Italia e d'Europa, coprono un territorio di 1300 chilometri dal Colle di Cadibona, in Liguria, proseguendo verso est fino al Passo di Vrata in Croazia.L'imponenza dell'arco alpino la si può vedere dalle sue cime, alcune superano i 4000 metri e molte i 3000. In Austria il Parco Nazionale degli Alti Tauri, il Parco nazionale Gesäuse, Parco nazionale Kalkalpen. 1. Anche a livello economico le Alpi presentano molti elementi di omogeneità; infatti nei villaggi alpini di ogni nazione è fiorente la cultura tradizionale dell'agricoltura di montagna, della produzione di latte e formaggio e della lavorazione del legno[8], sebbene l'industria turistica, che cominciò a svilupparsi all'inizio del XX secolo, si espanse notevolmente dopo la seconda guerra mondiale, fino a diventare oggi l'attività economica dominante in gran parte del territorio alpino. Il … A Cave del Predil (910 m) il 15 e 16/02/1952 si registrarono 240 cm di neve fresca in 48h, mentre nell’inverno 1950/51 caddero complessivamente 1017 cm di neve fresca, valore di tutto rispetto per essere a sud delle Alpi e sotto i 1000 m di quota. Le Alpi Occidentali vanno dal colle di Cadibona al col Ferret; le Alpi Centrali dal col Ferret al passo del Brennero; le Alpi Orientali dal passo del Brennero al Passo di Vrata. La montagna più alta è il Monte Bianco, posto a confine tra Italia e Francia, che con i suoi 4808 m è il più alto d'Europa[20]. [28] I camosci alpini appartengono alla stessa specie dei camosci dei Carpazi (Rupicapra rupicapra, sottospecie diverse), ma non dei camosci degli Appennini, che sono invece una sottospecie di Rupicapra pyrenaica. In Francia il Parco nazionale della Vanoise, il Parco nazionale degli Écrins e il Parco nazionale del Mercantour. La catena alpina rappresenta un ostacolo per le principali reti di trasporto transeuropee, potendo essere oltrepassate solo con valichi o tunnel. Di conseguenza, salire di 100 metri in montagna equivale grosso modo a muoversi di 80 km verso il più vicino polo (45 primi di grado, equivalenti a 0.75° in latitudine)[1]. Egli associò il clima alpino ai climi nivali e in particolare al clima della tundra. A questo fenomeno si sottomettono spesso intere aree del vivere civile, e talvolta le identità o le particolarità regionali si riducono a semplici cliché. Il clima diventa più freddo a quote più elevate, con un gradiente termico verticale di 10 °C per km di elevazione in altitudine: l'aria diventa più fredda quanto più ci s'innalza, in quanto meno densa. Lungo tutto l’arco costituito da questa catena montuosa le estati sono brevi e fresche, con temperature medie che si aggirano intorno ai 10 gradi. Alcuni tratti della catena alpina sono detti "Prealpi"; si tratta dei rilievi montuosi periferici, tipicamente meno alti e posti a contorno della fascia mediana e più elevata delle Alpi. Sul versante settentrionale sono particolarmente importanti i laghi posti in territorio svizzero o sui suoi confini: il Lago Lemano (o di Ginevra), che con i suoi 580 km² è il più grande tra tutti i laghi alpini, il Lago di Costanza, il Lago di Neuchâtel, il Lago dei Quattro Cantoni (o di Lucerna), il Lago di Zurigo, il Lago di Thun e molti altri più piccoli. Gas nocivi ridotti del 55% entro il 2030. Un limite naturale della vegetazione è l'altitudine, che si nota dalla presenza dei principali alberi decidui — quercia, faggio, frassino e acero montano. Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia (Italiano) Copertina flessibile – 4 aprile 2019 di Alex Cittadella (Autore) 4,0 su 5 ... Il clima che cambia. Fra i corridoi di attraversamento principali ricordiamo: Le Alpi hanno una fortissima vocazione turistica. Le lingue retoromanze o ladine (friulano, romancio e ladino dolomitico), poi, sono parlate solo (eccetto il friulano) nelle Alpi. Nelfondovalle sono ancora possibili coltivazioni agricole; iniziano poi le foreste di latifoglie (faggi, querce e castagni).Intorno ai 1 000 metri,esse lasciano il posto ai boschi di aghifoglie (abeti, larici e pini), che resistono fino ai 2 000 metri. Questa classificazione prevede due grandi parti (Alpi Occidentali e Alpi Orientali) anziché le tre della Partizione delle Alpi e della suddivisione didattica tradizionale italiana, in accordo con le classificazioni in uso in Austria, e un'ulteriore suddivisione in 5 settori, 36 sezioni e 132 sottosezioni.[23]. E su questo sarebbe d’accordo anche ogni montanaro contemporaneo”. Lungo le creste più elevate poste in genere lungo i confini geografici delle nazioni interessate passa lo spartiacque alpino che delimita quattro bacini idrografici principali: Numerosi sono i laghi, quasi tutti di origine glaciale. Essa inizia dalla congiunzione con gli Appennini ed arriva al Picco dei Tre Signori, per poi dividersi in due; da una parte prosegue verso nord-est e con le sue ultime propaggini giunge in prossimità di Vienna, mentre dall'altra parte prosegue verso sud-est giungendo sino al punto in cui si unisce alle Alpi Dinariche. Il clima tende a essere freddo continentale nella valli alpine di bassa quota (es. A tali quattro gruppi etnici appartenevano i popoli, politicamente organizzati in piccoli stati o confederazioni tribali, esistenti all'arrivo dei Cartaginesi e dei Romani. Ad esempio nelle valli Po, Maira e Varaita si è conservato per secoli l'uso della lingua provenzale, che invece il governo francese ha bandito dall'uso ufficiale e religioso. Inoltre, come richiamato sopra, le sezioni della catena poste a contorno della zona mediana, tipicamente meno elevate, sono chiamate Prealpi. Negli ultimi decenni il turismo invernale ha però ceduto il passo alla sua variante estiva in numerose aree della catena montuosa. Il clima alpino è determinato soprattutto dal fattore altitudine: man mano che si sale, infatti, la temperatura si abbassa. LA MAPPA Per quanto riguarda la suddivisione del territorio alpino in sezioni, non esiste un unico criterio, universalmente accettato da tutti. [32] Anche nelle Alpi Orientali è ormai accertato l'arrivo da pochi anni del lupo,[33] dove però potrebbero incontrarsi sia esemplari provenienti da ovest (lupi appenninici) che esemplari orientali (lupi balcanici provenienti dalla Slovenia). Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige). Se ne segnalano almeno alcuni, in varie lingue. Tutti i criteri più comuni di suddivisione della catena, al di là delle differenti denominazioni e di piccole variazioni di estensione, concordano sull'identificare questi settori prealpini: Prealpi di Provenza, Prealpi del Delfinato, Prealpi di Savoia, Prealpi Lombarde, Prealpi Venete, Prealpi Carniche e Prealpi Giulie. A ricordo di tale trattamento privilegiato rimangono gli archi di Augusto eretti nelle rispettive capitali, Susa e Aosta. Ma anche a questo riguardo bisogna dire che le Alpi, grazie alla configurazione del territorio, sono state per secoli il rifugio di una minoranza, la comunità valdese, che era sorta a Lione, ma ne era dovuta fuggire a causa delle persecuzioni. Alcune tragiche disgrazie negli ultimi anni (ad esempio a Galtür, in Tirolo, nel febbraio 1999) hanno evidenziato questa problematica. Le Alpi formano una parte della cintura orogenetica terziaria, chiamata catena Alpino-Himalaiana, che si estende quasi ininterrottamente dall'Europa sud-occidentale fino all'Asia, formatasi come risultato della collisione tra la placca africana e la placca euroasiatica, evento in cui si è chiuso l'oceano della Tetide. Questo clima freddo temperato si trasforma gradualmente in clima molto freddo sui rilievi alpini oltre i 2800-3000 m, dove molte cime sono in parte coperte dai ghiacciai.. Piante e animali delle Alpi. In particolar modo fu il turismo inglese a lasciare un'impronta decisiva al termine del XIX secolo. Le Alpi sono abitate in tutto da più di 14 milioni di persone.[34]. Secondo Troll e Paffen, il clima alpino è invece peculiare e viene inserito in una categoria a parte, quella del clima d'alta montagna. Sul turismo come attività economica dominante nelle Alpi: Essendo numerosissimi i testi che usano questa suddivisione, se ne riportano solo alcuni, a mero titolo di esempio, tra quelli più diffusi delle principali case editrici. Più di recente in alcune parti delle Alpi (p.es. Il clima in Italia non è uniforme su tutto il territorio, poiché altri fattori concorrono a determinarlo. Il clima delle Alpi è il tipico clima delle zone montuose elevate. Proteggere il clima significa anche proteggere le Alpi Con la sua campagna per fermare il riscaldamento climatico, l’Iniziativa delle Alpi lancia un appello per una politica climatica coerente. All'aumentare dell'altitudine, diminuisce la pressione atmosferica e l'aria contiene minori quantità di umidità e di anidride carbonica. Anche per ciò che riguarda gli sport invernali, le Alpi rivestono un'importanza notevole; a riprova di ciò, dieci edizioni dei giochi olimpici invernali, sulle ventitré in tutto disputate, sono state ospitate nelle Alpi svizzere, francesi, italiane, austriache e tedesche[11]. La storia della colonizzazione delle Alpi ebbe inizio con la fine dell'ultima glaciazione (circa 15.000 anni fa), quando la fusione dei ghiacci incominciò a rendere abitabili vaste zone vergini. Si tratta di un'approssimazione evidente, soprattutto in prossimità degli oceani. 38) I due versanti delle Apuane presentano una certa diversità climatica; la catena costituisce infatti una barriera, sia contro i venti settentrionali, freddi e secchi, sia contro i venti più umidi che arrivano dal mare. Fuori della Svizzera vanno ricordati il Lago di Annecy e il Lago del Bourget in Francia, il Lago Atter in Austria, il Lago dell'Ammer, il Lago di Starnberg e il Lago di Chiem in Germania. Dall'altro lato molti di essi erano organizzati come comuni rustici, piccole repubbliche di montanari, o di piccoli nobili locali. Nell'età del ferro, dai Reti e Camuni (Alpi Retiche), dai Veneti e Illiri (le Alpi Orientali), dai Celti delle culture di Hallstatt e La Tènè (il versante settentrionale). Clima e paesaggio tra arte, percezione e … Quasi a strapiombo sul mare della Versilia, le Alpi Apuane hanno una storia geologica che le differenzia dal resto dell’Appennino. Famose in Italia sono stazioni invernali ed estive come Sestriere, Courmayeur, Breuil-Cervinia, Alagna Valsesia, Macugnaga, Madesimo, Livigno, Bormio, Tonale, Madonna di Campiglio, Cortina d'Ampezzo, ecc. Queste tre grandi parti sono suddivise ulteriormente: Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina. Già nel XIX secolo gli inglesi esaltavano il concetto di Alpi come playground of Europe (v. Alpinismo). Carlo Griguolo, Chiara Forgieri, Daniela Romagnoli. La stagione più piovosa è l'autunno seguita dalla primavera, l'inverno è rigido e moderatamente nevoso, l'estate è fresca e umida non mancando di frequenti rovesci e temporali. Il lupo è tornato sulle Alpi a partire dalle popolazioni appenniniche, raggiungendo intorno al 1990 le Alpi Occidentali[31] e dopo il 2000 anche le Alpi Centrali. La primavera e l’autunno sono ricordate, nella memoria storica della nostra gente, come “il tempo della buzza”.Le buzze sono le periodiche esondazioni dei torrenti di montagna e del fiume Toce dopo piogge prolungate che, nel clima continentale alpino, si verificavano in aprile-maggio e ottobre-novembre, a differenza del clima mediterraneo dove piove in inverno ed è siccità in estate. Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, il limite orientale si distende tra Vienna, Graz, Maribor, Lubiana e la Sella di Godovici[15]. Le Alpi settentrionali sono più lineari, con un unico arco presso Ginevra. È tipico delle catene montuose più importanti come le Alpi. Valorizzare il potere curativo delle Alpi e delle loro risorse naturali per un turismo della salute sostenibile. [29], Sono diffusi inoltre il cervo rosso (o cervo nobile), il capriolo e in qualche zona anche il daino, introdotto dall'uomo già in epoca medioevale. Questi non raggiungono esattamente la stessa quota, né è frequente che crescano assieme, ma il loro limite superiore di crescita corrisponde in modo abbastanza accurato ai cambiamenti di temperatura verso un clima più freddo che è ulteriormente confermato dai cambiamenti nel manto erbaceo nativo. Per differenziare il clima alpino si utilizza, nella classificazione dei climi di Köppen, la lettera H, che viene aggiunta alla sigla (per esempio ET/H). turismo di relax, attivo, di cura, culturale, ecc.). Il climatologo Wladimir Köppen scoprì una relazione tra le linee degli alberi artica e antartica, nonché tra tali linee e l'isoterma dei 10 °C: in sostanza dimostrò che le aree soggette a temperature non superiori a 10 °C non sviluppano vegetazione ad alto fusto. È tipico delle catene montuose più importanti come le Alpi Descrizione. Nei grandi territori privi di turismo di massa l'emigrazione è infatti tuttora rilevante. in Francia Chamonix, Courchevel, Tignes, Méribel, Morzine, Les Deux Alpes, ecc., in Svizzera Zermatt, Saas-Fee, Sankt Moritz, Wengen, Adelboden, Veysonnaz, Crans-Montana, Gstaad, Lenzerheide, Davos, ecc., in Austria Kitzbühel, Soelden, Schladming, Lienz, Flachau, Saalbach-Hinterglemm, Sankt Anton, Nassfeld-Pramollo, ecc., in Slovenia Kranjska Gora, Plezzo, Maribor, ecc., in Germania Garmisch-Partenkirchen, ecc. Ad esempio, vengono costruite sempre più vie di comunicazione attraverso le montagne, vengono alterate le strutture dei villaggi, aumentano i rifiuti da smaltire. La Convenzione delle Alpi, così come il «Sistema alpino di obiettivi per il clima 2050» e il «Piano d'azione 2.0 per il clima», mira a raggiungere l'obiettivo di Alpi … L'intensivo turismo di massa ha portato anche problemi ecologici, come inquinamento, problemi di smaltimento dei rifiuti, incremento del traffico stradale e "inquinamento estetico", ad esempio a causa di strutture altamente tecnologiche come le funivie, che hanno un notevole impatto ambientale. Le montagne degli Appennini sono più basse delle Alpi perché sono formate da rocce calcaree e argillose. Nell'ambito europeo questa catena montuosa assume notevole importanza, sotto numerosi aspetti: geografici, storici, culturali e naturalistici; in particolare la natura alpina è contraddistinta da molti ambienti incontaminati, perché protetti da condizioni geografiche particolari e da una precoce attenzione alla loro conservazione; non è un caso infatti che il primo parco nazionale d'Europa sia stato istituito nelle Alpi Svizzere nel 1914[3] e che la Francia e l'Italia abbiano i loro più antichi parchi nazionali situati proprio nelle Alpi[4]; significativo inoltre è il fatto che ben diciassette siti alpini appartengono al Patrimonio dell'umanità, quattro per criteri naturalistici e tredici per criteri culturali. Il volume Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia (Club Alpino Italiano/FrancoAngeli, Milano 2019) affronta proprio questi temi, prendendo come arco cronologico di riferimento il periodo che va dal Basso Medioevo alla Prima guerra mondiale, con qualche accenno anche all’Età antica. Giornate ancora miti ma si va verso una normalizzazione. Una speciale importanza per le Alpi ha il turismo associato agli sport invernali, ma anche il turismo degli amanti delle escursioni e delle arrampicate. Il testimone più famoso di quest'epoca è l'uomo di Similaun (detto anche "Oetzi"). È vero, lo dico da montanaro, il clima stupisce su per le alte montagne delle Alpi. Le popolazioni alpine sono ormai fortemente dipendenti dal turismo di massa. Le caratteristiche del clima delle Alpi. M. Carazzi, F. Lebrun, V. Prevot, S. Torresani, Per la suddivisione didattica: Enciclopedia Treccani, voce, Per la classificazione austro-tedesca delle Alpi Orientali: Autori vari, enciclopedia. Separano l'Europa centrale da quella meridionale e racchiudono la regione geografica italiana, comprendendo al loro interno le vette più alte del continente europeo, tra cui il Monte Bianco, che con i suoi 4.810 m d'altezza è la montagna più alta della catena, d'Italia, di Francia e in generale del continente[2]. I “monti candidi” nel De Alpibus Commentarius di Josias Simler 3. Secondo il criterio seguito in molti paesi, la cima più alta del continente europeo è il, 100-year mass changes in the Swiss Alps linked to the Atlantic Multidecadal Oscillation, Atlantic influence on spring snowfall over the Alps in the past 150 years, Observed shift towards earlier spring discharge in the main Alpine rivers, Il ritorno del lupo sull'Altopiano di Asiago, La convenzione delle Alpi per la popolazione e la cultura alpine, Torino 'capitale delle Alpi', ospiterà la XIII Conferenza, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi, Magnifiche Comunità di Fiemme e di Fassa, Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, suddivisione didattica tradizionale italiana, Alpi del Salzkammergut e dell'Alta Austria, Monastero di San Giovanni in Val Müstair, Longobardi in Italia: i luoghi del potere, Europe | Facts, Land, People, & Economy | Britannica, Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, pagine 1-3 e tavola "Tradizionale tripartizione italiana delle Alpi", La “Suddivisione Orografica internazionale unificata del Sistema Alpino” (SOIUSA), Elenco descrittivo delle grandi parti del Sistema Alpino, p. 146, Foreste di conifere e foreste miste delle Alpi, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Alpi&oldid=117386816, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Collegamento interprogetto a Wikisource presente ma assente su Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Castelli, mura e bastioni della città-mercato di, Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi (Italia, Francia, Slovenia, Svizzera Germania Austria).