| Vacanze coi Fiocchi nel Lazio |
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“Concordo con lo slogan che quest’anno ricorda: Spegniamo il cellulare, accendiamo la prudenza”. Così Bruno Astorre, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, oggi testimonial, per la Regione Lazio, della campagna nazionale per la sicurezza stradale Vacanze coi fiocchi 2009.“Parlare al cellulare mentre si guida – sottolinea Astorre – compromette l’attenzione alla strada e determina il rischio di provocare un incidente grave o mortale, un rischio pari a quello che corre un conducente con alcolemia di 1 grammo/litro, il doppio del limite legale. Insomma, parlare al cellulare è come guidare ubriachi”. “Ecco perché – aggiunge Astorre – anche quest’anno, come già avvenuto a partire dal 2006, la Regione Lazio, l’Assessorato ai Lavori Pubblici ed il suo Osservatorio istituzionale per l’educazione stradale e la sicurezza nella circolazione, aderiscono all’evento. Un momento significativo perché svolto in concomitanza del grande esodo estivo. Rappresentanti delle istituzioni, personaggi, volontari, sono in questo momento ai caselli autostradali di tutta Italia, nelle piazze di tante città, per distribuire il libretto della campagna, raccomandare prudenza ed augurare buon viaggio a chi parte verso le città d’arte, il mare, la montagna”. L’assessore regionale, con alcuni volontari, ha oggi distribuito il libretto della campagna presso il casello Roma-Sud dell’autostrada A1, in direzione Napoli. “Durante il convegno svolto in occasione della Giornata regionale per la sicurezza stradale 2009 – ha segnalato Astorre – la Polizia stradale ha reso noti i dati relativi ai primi tre mesi del 2009, secondo i quali le conseguenze degli incidenti nei fine settimana hanno prodotto in Italia il 23% in meno di vittime rispetto allo stesso periodo del 2008. Ebbene, da un’inchiesta condotta dal Compartimento della Polizia stradale del Lazio, risulta che nei primi mesi del 2009 gli incidenti nella nostra regione sono stati 2.910, con 55 morti e 1.910 feriti. Un dato che appare in diminuzione rispetto al 2008, durante il quale avevano perso la vita 146 persone ed i feriti erano stati 5.734. Mi sembra che l’impegno costante dia buoni frutti. Continueremo così: portando avanti il completamento del programma di interventi per la messa in sicurezza delle strade; diffondendo la cultura della sicurezza stradale tra cittadini e amministratori, anche in collaborazione con istituti di ricerca; intensificando campagne di comunicazione nell’arco di diversi periodi dell’anno; sensibilizzando i giovani con progetti di educazione stradale nelle scuole e nelle università del Lazio”. |





