
| L'incidentalità in estate |
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I mesi da maggio a luglio sono quelli che registrano il maggior numero di incidenti in Italia e luglio è il mese che registra il maggior numero di morti in assoluto, mentre agosto è il mese con l'indice di mortalità (numero di morti ogni 100 incidenti) più elevato: ![]() Dati ISTAT Nel mese di Luglio si concentrano il 10,1% degli incidenti e l’11,8% dei morti verificatisi durante l’intero anno. Inoltre, a fronte di una generale tendenza alla diminuzione dei morti sulle strade, la mortalità del mese di luglio rimane costante. Nei mesi estivi il traffico dovuto alle attività economiche diminuisce e le condizioni climatiche sono decisamente più favorevoli che in inverno. C'è quindi un problema di sicurezza dovuto principalmente ai comportamenti di chi viaggia per le vacanze. Il problema della sicurezza stradale riguarda soprattutto i giovani. Il maggior numero di morti e dei feriti si registra purtroppo nella fascia di età tra i 20 e i 34 anni: ![]() Dati ISTAT Dalla tabella si vede inoltre come le donne siano decisamente meno coinvolte negli incidenti degli uomini. E' il segno di una guida meno aggressiva e più rispettosa degli altri e delle regole? Le ore della notte sono quelle che presentano il minor numero di incidenti, perché sono decisamente di meno i veicoli in circolazione:
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ma gli incidenti sono più pericolosi, il tasso di mortalità è infatti al suo picco: ![]() Dati ISTAT La notte più pericolosa è quella tra sabato e domenica (nel grafico rientra nella giornata di domenica): ![]() Dati ISTAT Le cosiddette "stragi del sabato sera" non sono quindi un'invenzione dei giornali, ma una tragica realtà. Ma dopo le cattive notizie quelle positive, negli ultimi anni il numero di morti sulle strade italiane è in calo costante: ![]() Se si considera che nello stesso periodo il parco veicolare è cresciuto è un risultato che lascia qualche speranza. Segno che le campagna di informazione e sensibilizzazione, le novità legislative come la patente a punti a la maggiore sicurezza dei veicoli stanno dando risltati. Segno che fermare la strage sulle strade è possibile. Anche l'obiettivo del Libro Bianco del 13 settembre 2011 dell’Unione Europea, che si proponeva di dimezzare il numero di morti sulle strade entro il 2010, è stato quasi raggiunto. I dati al 2009 parlano di una diminuzione del 40,3%. Se i dati 2010 rientrassero nel trend degli ultimi anni il risultato finale potrebbe avvicinarsi di molto ad un -50%. Ma sulle strade continuano a morire quasi 5.000 persone ogni anno, di cui un migliaio nei soli mesi estivi. Per fermare la strage sulle strade serve l'aiuto di tutti e Vacanze coi Fiocchi farà anche quest'anno la sua parte! |





