L’incidentalità in estate

30 marzo 2007

 

Il 2015 è stato un anno particolarmente nefasto dal punto di vista della sicurezza stradale: per la prima volta dal 2001 vittime e feriti tornano a crescere. In particolare i mesi da giugno a settembre continuano a registrare il maggior numero di vittime della strada, una media di 11 al giorno. Nel 2015 il maggior numero di incidenti stradali con lesioni a persone si è verificato nel mese di luglio (17.363) e anche la frequenza di incidenti risulta più elevata in questo mese estivo, sia sulle strade nell’abitato che in quelle fuori (12.815 e 4.548 incidenti). Seguono il mese di giugno per numerosità di eventi sulle strade urbane, (12.123 incidenti) e agosto per quelli sulle extraurbane. Anche il maggior numero di vittime è stato registrato a luglio, per tutti gli ambiti stradali (392 morti).graficomorti15

La maggior parte dell’aumento di vittime si concentra sulle strade a scorrimento veloce e velocissimo, autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (305 e 1.619 morti; +6,3% e +1,9% sull’anno precedente).

La concentrazione di incidenti e vittime nei mesi estivi, nei quali il traffico dovuto alle attività economiche diminuisce e le condizioni climatiche sono più favorevoli che in inverno, e nei fine settimana evidenzia come ci sia quindi una vera emergenza di sicurezza dovuta principalmente all’esodo estivo ed ai comportamenti di chi viaggia per le vacanze e per il tempo libero in generale.

Le cause

Tra i comportamenti errati più frequenti a causare incidenti, sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto delle regole di sicurezza e precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 44,0% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

Le infrazioni di superamento dei limiti della velocità rilevate dalle forze dell’ordine sono più di 2 milioni 500 mila solo per il 2015.

Il trend
Va in ogni caso ricordato che il 2015 è il primo anni di eccezione rispetto a un trend di calo delle vittime della strada, e questo dato va accompagnato anche dal fatto che il parco veicolare ha ripreso a crescere. Tanto è stato fatto, sul fronte tecnologico, normativo e informativo: la persistenza di una così alta percentuale di incidenti che nascono da comportamenti scorretti, imprudenti e da distrazioni, tuttavia, ci racconta come ci sia ancora necessità di azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e riflessione, come Vacanze Coi Fiocchi, che possano aiutarci a generare e consolidare  un vero e proprio cambiamento culturale diffuso che è l’unico strumento capace di agire sui comportamenti degli autisti.

Scarica i dati ISTAT 2015