Molto più audace si rivelò la divisa del campionato 2002-2003, contraddistinta da numerosi inserti neri e piping bianchi a delimitare fortemente la palatura; tale stagione rimarrà importante nella storia delle casacche juventine poiché, allineandosi alla contemporanea evoluzione del marketing sportivo, da qui in avanti il club torinese inizierà a proporre il cambio annuale di uniforme. Maglie e sponsor Lo sponsor tecnico per la ... agli aspetti finanziari delle operazioni di mercato sono indicati in Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2007 (PDF), su juventus.com, pp. — a formare un arco; dopo l'assegnazione del ventesimo titolo nazionale al club piemontese e, di conseguenza, della seconda stella, entrambi i simboli furono affiancati sui lati del nome. ? L'impiegato del luogo, alla vista dello scolorito capo, probabilmente credette che anziché rosa fosse bianca e macchiata: sicché, vista la coincidenza con i colori bianconeri dell'altra compagine di Nottingham, il Notts County, uno dei più antichi club del campionato inglese di calcio e rivale storico dei Garibaldi Reds,[3] pensò bene di spedire in Italia una dotazione di uniformi appunto dei Magpies. La maglia bianconera home della Juventus FC, versione gara di Serie A TIM 2007/08, del difensore portoghese Jorge Andrade. [26], L'annata 2012-2013 vede la maglia bianconera adottare una palatura più larga, ma più di tutti si fanno notare i sopraggiunti attriti con la Federazione circa il palmarès juventino nei campionati vinti, che portano al polemico oscuramento delle stelle. Nel 1990 lo stemma fu nuovamente modificato: gli elementi interni vennero ridimensionati, le due stelle si spostarono fuori dall'ovale, in alto, e lo sfondo del nome del club ritornò bianco con caratteri neri, mentre quello dello stemma con il toro, ora nero, virò verso l'oro. [40] C'è un nuovo ritorno al passato nella stagione 2014-2015, con un completo blu arricchito solo da discreti dettagli gialli; sul petto, la maglia è caratterizzata dalla presenza di tre grandi stelle, riportate tono su tono, che si dipanano dallo stemma societario. La larghezza delle strisce è più ampia rispetto alla maglia 2006/2007, il colletto ha una nuova forma a "V" più pronunciata. [71] Infine per l'amichevole contro l'Al-Hilal del 5 gennaio 2012 a Dubai, partita d'addio del portiere saudita Mohamed Al-Deayea, viene sfoggiata una variante della prima divisa stagionale, con numerazione nera su pannello bianco. Ma il nero è anche il colore della maglia dell’anno di purgatorio in Serie B con cui i bianconeri esordirono nella serie cadetta in quel di Rimini. La Juve Stabia gioca le proprie partite interne allo stadio Romeo Menti, inaugurato nel 1984. [6], Dal 1940 al 1971 i colori impiegati nello stemma juventino furono prettamente il bianco e nero, con una fugace apparizione del grigio. Fino all'addio nell'estate 2020 e … Vi svelo tutto». Le classiche righe bianco/nere, avranno una diversa inclinazione, per adeguarsi al nuovo stile Juventus. Maglie storiche da calcio Juventus: la più ampia selezione di modelli ufficiali. maglia juve 2007/2008 « Older Newer ... Posts 5,873 Reputation 0 Location Svervegia Status Offline. è un fake mi sa la maglia ma non lo sponsor..........purtroppo, maglia juve 2007/2008 - PES 6 [PC] (comments), Pro Evolution Soccer Online League [PESOL], http://oltreilcalcio.forumcommunity.net/?t=30731719, questa ragazzi dovrebbe essere la maglia della juve del prossimo anno, o x lo meno è quella presentata dalla società, se qualcuno magari la può creare x pes6 in hd o non credo farebbe una cosa utile x tutti, a me sembra strano sia questa,perchè è uguale a quella di qst'anno e solitamente i marchi(Nik,Adidas,...)cambiano stile di anno in anno...Sembre se Nike resta,xkè ho sentito voci che vorrebbe andarsene proprio come Tamoil(Gheddafi del****). Infine, limitatamente agli anni 1970, la squadra è stata inoltre conosciuta come [La] Signora Omicidi, grazie ai suoi risultati sul campo,[153] e La Sudista, per la predisposizione societaria ad acquistare giocatori d'origine meridionale — nonché, in senso più ampio, per il marcato sostegno di cui fin dagli anni 1930 gode, in controtendenza rispetto agli altri club del Settentrione, in tale regione. Luoghi, eventi e vicende tra Ottocento e Novecento nei documenti dell'Archivio Storico della Città, Non gioco più, me ne vado: gregari e campioni, coppe e bidoni, Soccer and Philosophy: Beautiful Thoughts on the Beautiful Game, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Allez l'O.M. Variante della silhouette della zebra rampante, utilizzata all'inizio degli anni 1980. Da notare come fin qui, la fornitura tecnica riservata ai portieri era un qualcosa di separato dal resto della squadra, con i primi che potevano quindi accordarsi con marchi differenti da quelli che vestivano i loro compagni di movimento;[21] gli estremi difensori juventini erano comunque tenuti ad applicare i canonici sponsor ufficiali della squadra anche sulle proprie maglie. Il primo rinforzo per il centrocampo bianconero dovrebbe essere proprio Tiago. Football Identities and Finances, Le match de football : ethnologie d'une passion partisane à Marseille, Naples et Turin, Sport a Torino. Ispirata all'icona disegnata da Carlin nel 1928, con la fine degli anni 1970 il club introdusse come secondary logo la silhouette nera con righe diagonali bianche e nere della succitata zebra rampante: disegnata secondo uno stile affine all'op art,[6] questa era abbinata, fino alla stagione 1981-1982, da una stella a rappresentare la vittoria di dieci campionati italiani. [10] Così, la prima serie dei numeri fu impressa in bianco e indossata sul fondo nero della divisa, grazie a una rigatura più ampia. Dall'arrivo di Nike, Buffon ha spesso adottato come "sue" prime divise anche le seconde mute della squadra bianconera, come l'uniforme rosa della stagione 2003-2004, l'azzurra dell'annata 2004-2005, la rossa con palo laterale biancoverde della stagione 2005-2006, e la nera vista in alcune partite del campionato cadetto 2006-2007. La maglia della Juve ha un altro peso, deve imparare a gestire le situazioni". È uno dei club più antichi della Campania e del Mezzogiorno d'Italia. Il periodo trapattoniano della storia bianconera, è poi contraddistinto da un nuovo cambiamento: ritornano infatti le righe medie su maglie ora meno aderenti al corpo, sempre con numerazione bianca su fondo nero, precisamente dal 1979 — quando, per la prima volta, comparì il logo di un fornitore tecnico, la Robe di Kappa — al 1993 e nuovamente dal 2001 al 2004;[10] precisamente nel 1979 la Lega Nazionale Professionisti autorizzò le squadre a mostrare il marchio dello sponsor tecnico (che viene collocato sulla parte destra della divisa, sui pantaloncini e sui calzettoni), evento seguito nel 1981 dalla liberalizzazione delle sponsorizzazioni commerciali, che permise l'esposizione di marchi pubblicitari nella parte frontale della maglia. E' anche vero però che è il maggior talento italiano prodotto negli ultimi anni e chi lo recupererà fisicamente ma sopratutto mentalmente farà un colpo fantastico. [70], Nel precampionato 2007 Nike approntò una speciale summer shirt, completamente bianca eccezion fatta per dei piping neri, con cui la squadra affrontò tutti gli impegni amichevoli precedenti il via ufficiale della stagione 2007-2008. Le maglie iconiche della storia della Juve. La maglia blu away della Juventus FC, versione gara del match contro la Lazio, valido per la 16° giornata di Serie A TIM 2007/08, dello storico capitano Alessandro Del Piero. [75] Subito dietro si attestano i legami con adidas, in essere dalla stagione 2015-2016,[75] e con Lotto nel triennio 2000-2003; in quest'ultimo caso, nella stagione 2000-2001 il club affiancò al marchio trevigiano il cosponsor CiaoWeb, portale web che de facto assurse a sponsor tecnico dell'annata. [31], La stagione 2015-2016 segna l'inizio del legame con adidas. La partita, disputata allo Stadio Olimpico di Roma il 15 dicembre 2007, è terminata 3-2 per i bianconeri con la doppietta dello stesso Del Piero e la rete di Trezeguet. Scopri le migliori offerte, subito a casa, in tutta sicurezza. [4], A Torino, quando fu aperto il grosso pacco postale, inizialmente le quindici maglie a strisce verticali bianche e nere decisamente non piacquero, ma data la prossimità del campionato non vi erano alternative per i soci-giocatori juventini: pertanto dovettero adottarle, insieme a pantaloncini e calzettoni di colore nero, talvolta con laccetti all'altezza del colletto. L'anno dopo le righe diventano nove — con una piccola bandiera italiana sulla schiena, e la frase commemorativa «Centenario del primo Scudetto 1905-2005» alla base dello stemma —, fino alle undici righe verticali dell'annata 2006-2007 in serie cadetta, quest'ultimo un modello ispirato a quello vestito dal Trio Magico, con le due stelle spostate sulla manica sinistra. Il Quarto Kit, powered by adidas e Humanrace FC! Maglie e sponsor Lo sponsor tecnico della Juventus per la stagione 2006-2007 è Nike , mentre lo sponsor ufficiale è Tamoil . Durante gli anni 1990 mancarono i motivi della rigatura sulla schiena, e nel fondo della parte dedicata allo sponsor fu adottato il colore bianco della divisa (nel triennio dal 1995-1996 al 1997-1998). I colori e simboli della Juventus Football Club hanno svolto un ruolo decisivo nella costituzione dell' identità societaria e visiva del club al di fuori dell'ambito strettamente sportivo dalla fine del XIX secolo. La stessa casacca juventina, sia nella foggia che nel disegno, resterà praticamente immutata da qui in avanti sino al termine del decennio. Sponsor ufficiale stampato, loghi Adidas e Juventus. Dettagli: Colori perfetti. La Società Sportiva Juve Stabia S.r.l., meglio nota come Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nel comune di Castellammare di Stabia, militante attualmente in Serie C.Il presidente del club è Andrea Langella. [94] Il primo è stato scritto dal poeta e letterato Corrado Corradino nel 1915 e risuonava in tutte le partite della squadra allo Stadio Comunale dal 1963 al 1972:[95], «Juventus, Juventusla squadra dei grandi sei tuche non tramonta più.», In tale anno, la casa discografica Durium ha inoltre pubblicato, su 45 giri, il secondo inno del club intitolato Juve, Juve. Le classiche righe bianco/nere, avranno una diversa inclinazione, per adeguarsi al nuovo stile Juventus. Anche in tempi recenti si è optato per il blu: 2007/2008, 2014/2015 e 2016/2017. Il nuovo Away Kit per la stagione 2017/18! [65], Altro esempio di rilievo fu la maglia verde fornita da Kappa alla formazione Primavera juventina e sfoggiata nelle trasferte a cavallo tra gli anni 1970 e 1980. Questo porta avanti una rinnovata identità societaria[82] «che vuole superare gli schemi tipici della tradizione calcistica ed esprime[re] il coraggio della discontinuità»[83] Stemma utilizzato dal 1921 al 1929 con la variazione "blu De Pinedo", usato anche nel corso degli anni 1930. La partita, disputata allo Stadio Romeo Menti di Vicenza il 10 febbraio 2007, è terminata 2-2. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juventus 2007 08. nike * del piero JUVENTUS F.C. [79] Nella stagione 1987-1988, in coincidenza con il novantenario del club, allo stemma venne temporaneamente aggiunta una corona ornamentale verde.[80]. [100], Quattordici anni più tardi, dopo un concorso indetto dalla società nel corso dell'anno precedente tra i suoi tifosi,[101] l'inno del club bianconero è Juve (storia di un grande amore),[102] scritto da Alessandra Torre e Claudio Guidetti,[101] e poi riarrangiato nel 2007 dal cantante e musicista Paolo Belli. Rimane agli annali l'esperimento dei primi anni 1940, una casacca bianca dal particolare design, recante una grande lettera «J» nera in mezzo al petto[20] — che tuttavia ottenne notorietà grazie all'uso che ne fece maggiormente il portiere juventino del tempo, Giuseppe Peruchetti. La maglia bianconera home della Juventus, ufficiale da store della stagione 2007/08, personalizzata con nome e numero del difensore italiano Giorgio Chiellini. [112], Dopo alcuni anni in cui la Juventus rimase priva di una mascotte ufficiale, il 10 settembre 2015[113] venne presentata Jay, una zebra dai tratti e comportamenti antropomorfi,[114] destinata a contrassegnare tutte le iniziative del club rivolte ai giovani fan bianconeri. Juventus, adidas e Palace insieme per un kit unico! La maglia bianconera home della Juventus FC, ufficiale della stagione 2007/08, personalizzata con nome e numero dell'ex centrocampista ceco Pavel Nedved. Una delle uniche due creazioni del bel paese inserite nella lista, la pubblicazione evidenziò l'italianità del disegno della casacca, le tonalità dei colori rosa e nero impiegati nonché l'originalità nella forma in cui la silhouette di una grande stella nera sporge sopra la divisa. 18.12.2020 21:40 - LO MONACO, Il Papu lo vedrei bene in maglia viola 18.12.2020 21:20 - TOP FV, Ribery primo per distacco, poi Amrabat e... 18.12.2020 21:00 - RIVOLUZIONE SULLA FASCIA I colori e simboli della Juventus Football Club hanno svolto un ruolo decisivo nella costituzione dell'identità societaria e visiva del club al di fuori dell'ambito strettamente sportivo dalla fine del XIX secolo. Quella della stagione 2007\2008 sarà presentata il 22 agosto e, putroppo, sarà molto diversa da questa. Maglie Storiche Juventus, il vintage di Soccertime. Fine. L'origine più accreditata di questo termine risale tuttavia agli anni 1950, quando l'undici piemontese indossava una casacca dall'ampia foggia, più simile a una camicia, a differenza delle maglie aderenti usate dalle altre formazioni del tempo: quando i giocatori juventini correvano sul campo, la casacca, che sul petto aveva un'apertura con lacci, in stile inglese, generava un rigonfiamento sulla schiena (una sorta di "effetto paracadute") dando l'impressione che questi avessero, per l'appunto, la gobba. Stemma utilizzato dal 1940 al 1971: subirà in seguito una variante cromatica passando dalla scala di grigi al bianco e nero. Il 16 gennaio 2017, durante la settimana della moda di Milano, al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci è stato presentato lo stemma societario, di fatto un vero e proprio logo, poi implementato dal club torinese a partire della stagione 2017-2018. [54] Nel biennio 1992-1994 anche Reusch, fornitore di Angelo Peruzzi nel frattempo divenuto titolare dei pali bianconeri, realizzò dei kit appariscenti e dalle fantasie molto complesse. Juve, ecco la maglia da trasferta 2012/2013: niente stelle su quelle da gara. Maglie storiche da calcio Juventus: la più ampia selezione di modelli ufficiali. 2007-08 JUVENTUS MAGLIA ALLENAMENTO XXL. € 24,90 Juventus Debuts Adidas 120th Anniversary Kit + Previously Unseen 120th Anniversary Goalkeeper Kit. Posted on 23/6/2007, 12:39: le petizioni le facciamo per altro.. Altre caratteristiche essenziali della società bianconera sono la longevità della sua proprietà, che perdura in maniera pressoché ininterrotta dagli anni 1920, un particolare modello di gestione riassunto nell'endiatri nota come «tre S» — «Semplicità, Serietà, Sobrietà»[7] —, l'estesa diffusione che contraddistingue la propria tifoseria, slegata da confini geografici o classi sociali, e «un'invidia [nei confronti del club] altrettanto diffusa». [10] I numeri sulla divisa ritornarono bianchi, com'erano stati fino al secondo dopoguerra, stavolta inseriti in un riquadro nero sulla schiena. [2], «[La] Juve indossa le maglie [bianconere] da allora, considerando i colori aggressivi e forti. Quanta Juve ai telegatti!Buffon e Del Piero hanno sbancato il Gran Galà della televisione italiana: ieri sera, nell’Auditorium Conciliazione di Roma, i due bianconeri sono stati premiati rispettivamente con il Telegatto di platino e con quello d’oro.Meglio di tutta la Nazionale Campione del Mondo e di un fenomeno come Valentino Rossi: Alex Del Piero ha… [30] Per il 2014-2015, ultima annata in cui Nike veste il club torinese, la maglia presenta una numerazione nera su fondo bianco, nonché un primo tentativo d'interazione con la tifoseria attraverso un sondaggio online, che sfocia nell'apposizione del motto societario «Fino alla fine» all'interno del colletto. "Sono contento di questa soluzione anche se e' un momento particolare, dopo 13 anni in bianconero lascero' la squadra e non sara' facile vedermi con una maglia diversa da quella della Juve. Artigianato d'eccellenza e circuito delle Dimore Sabaude, The Old Lady climbs to the top of the world, The Bountiful Game? Tags: maglia juve 2007, maglia 2007. ... l’ultima rivoluzione la prossima stagione, maglia juventina sezionata in due metà, una bianca e l’altra nera, nel centro una strisciata rosa. Web .-ReDavide- Ciao ragazzi sono nuovo in questo forum, vorrei sapere come si fa a inserire gli stadi nei file. A Monaco vince due volte la Bundesliga e diverse coppe, nazionali e internazionali, oltre all'Europeo del 1996 con la maglia del Mannschaft. Silhouette della zebra rampante usata da fine anni 1970 ai primi anni 1990. Maglie Juve 2006-2007 in quel di Rebibbia, le maglie che la Juventus utilizzerà durante la stagione 2006-2007. Indossa le nuove maglie da gioco Juventus della stagione 2020-2021. Inteso come sinonimo di un comportamento «deciso, voglioso, grintoso e determinato su tutti i fronti», cfr. La prima maglia vede il colletto mantenendo, comunque, il classico scollo a "V" stretto. [111], In mezzo a queste, nel 1996, in vista delle celebrazioni per il centenario del club, Juvecentus, venne appositamente creata Bun Bun, una stella vestita in maglia bianconera e antropomorfizzata a mo' di calciatore, atta ad accompagnare tutte le manifestazioni inerenti il primo secolo juventino. Da allora divennero queste le divise ufficiali della squadra piemontese, in quanto sembrava che «portassero fortuna» alla società: diventeranno tra le casacche più famose al mondo, sia per i numerosi successi sportivi dei torinesi sia perché prese da riferimento, assieme agli altri distintivi juventini, da vari altri club a livello internazionale. Feedback: (9) 100% MAGLIA CALCIO UFFICIALE JUVENTUS JUVE 2006 Shirt jersey maglia juventus M origin. aiààààààààààààà...mi ero così affezzionato alla tamoil...tipo tele+,d+ e danone...ma che schifezza...io giochero a pes7 con la maglia di quest'anno!! Cento anni di eroi e vittorie bianconere, Mondadori, 2004. Quello che ho messo in questo post non è la maglia che useremo, bensì quella che io sogno. !comunque sei proprio sicuro che la vuoi??? [25], Nel 2011-2012 si torna invece alle origini, ma con una tonalità di rosa vivo molto accesa. È sufficiente coraggio per fare una dichiarazione, ma lo sufficientemente flessibile per apparire accanto ad una vasta gamma di nuove esperienze, nello stadio e altrove. Ma ufficiosamente si può dire che Tiago nella prossima stagione giocherà con la maglia della Juve". [144], La Juventus ha come principale soprannome quello di Signora o, in lingua piemontese, Madama, appellativo che fa riferimento alle origini della società. [107], Giampi venne utilizzato dalla Juventus per il successivo decennio quando, all'inizio della stagione 1995-1996, in coincidenza con un rinnovamento nell'immagine della società torinese, lasciò il posto ad Alex: una mascotte che, già dal nome, tradiva il legame con l'allora numero dieci della squadra, Alessandro Del Piero, di cui andava a rappresentare, né più né meno, una versione caricaturale: in versione cartacea, Alex fu protagonista di alcune strisce a fumetti pubblicate all'interno dell'house organ del club, Hurrà Juventus, e nelle allegate pubblicazioni Forza Juve e Play Juve destinate ai fan più acerbi;[108] come pupazzo trovò invece posto a bordocampo al Delle Alpi in occasione delle partite casalinghe della Juventus. L'ultima versione di questo storico stemma, realizzata dall'agenzia statunitense Interbrand[81] e introdotta a Lisbona nell'ambito del campionato d'Europa 2004,[82] rappresenta un profondo redesign del precedente. [42] Nel febbraio del 1962, in occasione della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni, per distinguere i calciatori torinesi dai padroni di casa del Real Madrid, venne creata una divisa da trasferta nera, de facto una terza divisa rispetto al preesistente kit bianco. [22] A cavallo di II e III millennio, anche nel 2002-2003 la maglia da trasferta fu appannaggio di un completo bianco, che nell'occasione recava come variazione cromatica numerosi piping neri. La passion pour le football à Marseille et à Turin, Il pallone racconta: Un secolo di bianconero (tutte le maglie della Juventus 1903-2003), Juventus primo amore. [48], Per i portieri juventini la tradizione è rappresentata dal nero, tinta che dominò durante le epoche di Sentimenti IV, Giovanni Viola[10] e Roberto Anzolin, e in seconda battuta dal grigio, colore reso iconico da Dino Zoff — anche con la nazionale italiana —;[49] singolare quanto avvenne a metà degli anni 1980, quando l'unione tra questi due colori generò una divisa con busto grigio, e spalle e maniche nere. [6] Alcuni dei suoi elementi sono utilizzati fin da sempre, quali lo scudo ovale riempito da pali bianchi e neri, con il nome del club impresso nella parte superiore, e il vincolo con la sua città d'origine attraverso la rappresentazione dello scudo comunale.[6]. [150], Un altro nomignolo, che avrebbe origine almeno dagli anni 1920, è quello di Gobbi, sicché la squadra è occasionalmente appellata anche come La Gobba (dal piemontese gheuba,[151] in seguito deformato in goeba o göba). [81] All'interno dello scudo si possono osservare i seguenti elementi: nella parte superiore il nome della società impresso in un'area bianca convessa, al di sopra di una curva color oro, la quale simboleggia l'onore;[81] nella parte inferiore è ravvisabile la forma di un toro furioso, simbolo del Comune di Torino, sormontato da una corona turrita. Caso particolare, questo ha preso col tempo una doppia valenza: se inizialmente veniva declinato principalmente in maniera spregiativa verso i giocatori e tifosi della Juventus, da parte dei sostenitori delle squadre rivali, col passare degli anni è stato invece fatto proprio dagli stessi supporter bianconeri, e da allora fieramente ostentato — il cosiddetto «orgoglio gobbo» — come sinonimo di un comportamento «deciso, voglioso, grintoso e determinato su tutti i fronti».[152]. Già con la stagione 1998-1999 si ebbe un ritorno al passato, allorché vennero predilette le classiche casacche nere o grigie, rigorosamente a tinta unita;[22] una prassi che trovò conferma anche nel successivo e breve interregno di Edwin van der Sar — il primo portiere d'origine non italiana nella storia bianconera[56] —, tra il 1999 e il 2001. Personalizza la tua con il tuo Nome e Numero o con quelli del tuo eroe di questa stagione! Rare 2006-2007 Juventus Juve Jersey Shirt Maglia Home TAMOIL Nike size Large Long sleeve 100% Authentic 2006-2007 Juventus home long sleeve jersey. Giocatori: Del Piero, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Tiago Note: La maglia da trasferta utilizzata nel campionato 2007/08. Era la Juventus guidata principalmente da Giovanni Trapattoni durante il Ciclo Leggendario (1972-1986), e quelle casacche attillate vennero indossate da giocatori come Anastasi, Bettega, Cabrini, Causio, Furino e Scirea. Excellent condition Lo avete già cantato il nuovo inno? La Juventus ha avuto, complessivamente, cinque inni societari nel corso della sua storia, due dei quali sono stati pubblicati nel libro-LP Juventus primo amore. Nel 1997, in occasione del centenario del club, allo stemma societario venne inoltre affiancato un logo specifico per l'anniversario, Juvecentus, consistente in un tratto grafico giallo che stilizzava il numero 100, inglobante a sua volta la denominazione dell'evento in un rettangolo bianconero, il tutto su fondo blu. [15], Fatto sta che, ricevuto l'incarico, Savage si mise in contatto con una fabbrica tessile di Nottingham e inviò l'ordine d'acquisto, accompagnandovi come campione la più maltrattata delle vecchie camicie rosa. [41], Nonostante la storia delle terze maglie juventine abbia convenzionalmente inizio solo con l'ultimo decennio del XX secolo, già nei precedenti il club torinese aveva fatto sporadicamente affidamento a ulteriori divise da trasferta. [130][131], Alcuni analisi nell'ambito delle scienze sociali conclusero che il termine, adottato dai mezzi di comunicazione di massa attorno agli anni 1930[132] (nonostante l'origine risalga già al 1914[133]) e attribuito all'avvocato torinese Edoardo Agnelli,[134] descrive un duraturo modello di gestione sportiva-aziendale caratterizzato da una elevata capacità d'adattamento alla congiuntura nazionale[135] e dalla continuità nel tempo dell'azionista di riferimento — iniziata nel 1923 e ininterrotta dal 1947 — e, di conseguenza, la sinergia tra la società sportiva e la FIAT (pur non essendo mai stata gestita direttamente da essa),[136] la pianificazione strategica e l'insieme di politiche amministrative introdotte con successo all'interno del club; altre caratteristiche sono i principi e valori che esso persegue quali «correttezza, professionalità, capacità di innovazione continua e capacità di perseguire e conseguire il risultato con tutte le proprie forze».